Yoni, il centro del tuo potere
- Teacher Noemi
- 12 feb 2025
- Tempo di lettura: 4 min
Aggiornamento: 18 feb 2025
La Yoni è collegata al potere femminile di creazione: attraverso la nostra Yoni ci apriamo al piacere, di cui abbiamo pieno diritto di nascita, e all’amore che non dobbiamo mai dubitare di meritare
Quando si va alla ricerca di che cos’è il femminile sacro, un punto fondamentale da esplorare è la nostra Yoni. Ovvero, gli organi sessuali femminili interni e esterni dai quali, durante i secoli di patriarcato, siamo state programmate ad allontanarci, a guardarli con vergogna a considerarli peccaminosi e sporchi. Oltre i condizionamenti morali, il fatto che la nostra Yoni, centro del nostro potere femminile, sia nascosta e per lo più interna, ci porta a dimenticarla spesso, a trascurare la nostra relazione con lei e quindi a disconnetterci dalla nostra saggezza più profonda.
In fondo all'articolo potrai scaricare il workbook gratuito Yoni & You, ma ora scopriamo insieme come riconnetterci a questa sacra energia!
La parola sanscrita “Yoni” si intende sacro portale di vita e morte.
Eppure, la Yoni è il nostro centro di saggezza e di potenzialità. Infatti, la Yoni è collegata al potere femminile di creazione.
Attraverso la nostra Yoni ci apriamo al piacere, di cui abbiamo pieno diritto di nascita, e all’amore che non dobbiamo mai dubitare di meritare. Per questo la Yoni è il centro della spiritualità e del sacro femminile. Vale a dire il potere sensuale della creazione. La creazione che scaturisce dal piacere che raggiungiamo proprio aprendoci sensualmente ai nostri desideri autentici.
Onorare il sacro femminile è la capacità di noi donne di onorare la nostra energia femminile le cui caratteristiche sono: concepimento, creazione, nutrimento di figli umani, di progetti e di noi stesse.
Sacro Femminile
Capire quali sono i nostri desideri autentici, imparare a raggiungerli e creare così la vita che desideriamo: questo è fare il sacro femminile. Non è accudimento della prole, servizio al maschile, obbedienza e pudicizia.
È aprirsi, è amare, in primis noi stesse, è creare non solo una nuova vita, cosa che facciamo attraverso la nostra Yoni concependo, incubando e mettendo al mondo figli. Ma il nostro piacere ci permette di essere radicate in noi stesse, in ciò che vogliamo portare nel mondo a livello di progetti di vita. Il potere dell’energia femminile è concepire, creare, nutrire figli umani e progetti.
Luogo energetico
Un vero e proprio chakra! Attraverso di essa scorre l’energia sessuale, vitale e creativa. Centro di saggezza uterina, la Yoni, è in grado di captare il campo magnetico intorno a noi e di collegarci con il nostro intuito, vale a dire ciò che già sappiamo essere giusto per noi.
Ecco perché è importantissimo tornare alla consapevolezza fisica della nostra Yoni attraverso la respirazione, il movimento muscolare, lo sguardo, il tocco esterno e interno.
Ogni volta che facciamo una pratica a lei connessa, chiedendoci come sta e come stiamo noi prima e dopo la pratica ci radica, i pensieri si spengono, la saggezza del nostro corpo è rivelata.
Non è facile stare in ascolto, ciò che emerge può essere spesso legato a ricordi e memorie dolorose. Oppure la nostra Yoni potrebbe decidere di non parlare. In questo caso è necessario avere molta pazienza, molto amore, non cadere nel giudizio, non insistere. Ricordandosi di stare nella fisicità della pratica, e soprattutto nel piacere che essa comporta.
Se ci sono difficoltà, ricordo di approcciarsi sempre con tatto e non-giudizio.
La Yoni è una parte saggia e profonda di noi stesse che custodisce molte ferite, sotto le quali però, ci sono i nostri doni: ciò che siamo destinate a portare nel mondo.
Portale del piacere
La Yoni è canale del desiderio, portale di piacere.
Attraverso di lei accogliamo il maschile e la dolce morte dell’orgasmo.
Attraverso di lei concepiamo nuova vita e la mettiamo al mondo. La sua sacralità era riconosciuta in tutto il mondo da culture antichissime di cui troviamo ancora oggi testimonianza, basti pensare alla Dea Sheela-na-gig con la sua Yoni spalancata a decorare importanti e antiche cattedrali britanniche e irlandesi. Lei è la prova di quanto il culto della Yoni fosse ancora vivo e radicato nonostante l'avvento del cristianesimo.

Risvegliare la Yoni significa riconoscere le nostre ferite, integrarle e risvegliare così la nostra energia vitale e creativa, i nostri desideri.
Questo è il femminile sacro, questo si intende quando parliamo di risvegliare la Dea.
È il sentirsi in diritto di esprimere la nostra sensualità sganciandoci dai canoni imposti dal patriarcal-capitalismo. Significa diventare magnetiche e attirare relazioni sane. Vedere il sesso come una danza e non più come territorio di conquista e battaglia. Il femminile sacro non exclude il maschile, lo integra. Il femminile ha bisogno del maschile e viceversa. Anzi, questo dualismo in fin dei conti non esiste,non c’è opposizione ma unità.

Come risvegliare il tuo potere femminile attraverso la Yoni
Ecco cosa puoi fare per risvegliare l’energia femminile:
Danzare liberamente e spontaneamente
Toccare ed esplorare internamente ed esternamente, senza l’obbiettivo dell’orgasmo, ma solo con l’intento di stare nel piacere
praticare la respirazione Yonica e di auto-ascolto (la trovi nel workbook Yoni and You al link qui sotto)
Guardare la Yoni allo specchio e osservare come cambia a seconda della fase del ciclo (mestruale o lunare) in cui ti trovi
Ungere la Yoni con oli naturali, come olio di mandorle dolci spremuto a freddo
Praticare sesso consapevole
Diventare consapevole del tuo ciclo interiore (mestruale o lunare, se non si hanno più le mestruazioni)
Per investigare a che punto è la tua relazione con la Yoni, ti invito a scaricare il workbook
Yoni and You che ti suggerirà alcune pratiche per entrare in relazione con lei, esercitare l’auto-ascolto ed eventualmente scoprire cosa ti impedisce di essere magnetica, sensuale, di realizzarti, di non amarti.
Buona esplorazione!

